Creative Commons

In questo modulo ci concentreremo sulle licenze Creative Commons, il tipo di licenza aperta che si incontra più di frequente. CreativeCommons.org è una organizzazione no-profit che offre un modo standardizzato per tutelare il tuo lavoro, con alcuni diritti riservati sulla base di condizioni di tua scelta.

Guarda il video “una cultura condivisa”, creato da Jesse Dylan, e scopri le motivazioni e la filosofia di Creative Commons:

 

In effetti, le abbreviazioni di Creative Commons non fanno una gran bella impressione a prima vista. Sembrano complicate e non sembrano assicurare che perfino un mago, che non sia esperto di tecnologie o legge, possa utilizzarle. Ma proviamo a sciogliere le abbreviazioni: in realtà Creative Commons (CC) è costituito da sole quattro opzioni, che possono essere mescolate e combinate a seconda di quello che si vuole ottenere:

  1. BY – Attribuzione (Attribution): permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell'opera e dei lavori derivati da questa a patto che vengano mantenute le indicazioni di chi è l'autore dell'opera.

  2. NC – Non commerciale (Noncommercial): permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell'opera e dei lavori derivati da questa solo per scopi non commerciali.

  3. ND – Non opere derivate (Non Derivatives):permette la ridistribuzione, commerciale e non commerciale, purché non le opere non siano modificate e siano complete.

  4. SA – Condividi allo stesso modo (ShareAlike): permette che altri miscelino, adattino, e usino come base di partenza il lavoro, purché lo pubblichino con una licenza identica a quella dell’opera originale.

La combinazione di queste opzioni garantisce diversi livelli di apertura al tuo lavoro. In breve:

 

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