Le motivazioni alla base del movimento OER

Educazione aperta, da dove viene questa idea? Quale è la motivazione sottostante?

Dopo aver parlato della definizione dei termini utilizzati, andiamo un po’ più a fondo ed analizziamo da dove arriva l’idea di educazione aperta. In sostanza, i motivi che portano verso una educazione aperta si fondano su tre importanti prospettive:

  1. la filosofia open source:
    >la qualità si dispiega quando le persone hanno l’opportunità di lavorare con continuità e di sviluppare ulteriormente le cose<
    “L’Open Source è un metodo di sviluppo software che sfrutta il potere di una revisione tra pari distribuita e la trasparenza del processo. La promessa dell’open source è una migliore qualità, una maggiore affidabilità, più flessibilità, meno costi e la fine dell’accordo in esclusiva del venditore rapace” (fonte

  2. l dibattito sull’accesso aperto (open access):
    >la conoscenza è un bene pubblico e come tale deve essere accessibile al pubblico<
    La William and Flora and Hewlett Foundation afferma semplicemente:
    “Al cuore del movimento verso le risorse educative aperte c’è la semplice e potente idea che la conoscenza del mondo è un bene pubblico e che la tecnologia in generale e il web in particolare offrano una straordinaria opportunità per tutti di condividere, usare e riusare la conoscenza” (IJEDICT, 2009)

  3. pedagogie di insegnamento ed apprendimento innovative (vedi modulo 5):
    >concetti come ambienti di apprendimento individuali e flipped classroom richiedono contenuti aperti<
    Un’opinione a questo riguardo da un “bibliofilo appassionato di pappagallini che insegna tecnologie educative all’università del Western Oregon” (in lingua inglese) si può leggere alla pagina web: Clic!

Attività 3

Pensa ai vantaggi delle OER per (A) gli studenti, (B) coloro che producono OER, (C) altri educatori e formatori; (D) istituti educativi e altri settori (ad esempio datori di lavoro, enti pubblici, ecc.). Leggi cosa hanno già scritto gli altri e aggiungi le tue opinioni nella nostra bacheca virtuale (in lingua inglese).

Suggerimento:

 

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